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Arona e Vergadoro: un sodalizio lungo 38 reti

Le strade dell’Arona Calcio e di Giovanni Vergadoro si dividono dopo due anni intensi  e meravigliosi.

Non è stato facile salutare Gio ieri, e non sarà facile ritrovarlo a gennaio con un’altra maglietta.

Gio’ ha bisogno probabilmente di nuove sfide, per dimostrare quanto vale anche fuori dall’amorevole guscio in cui l’Arona lo ha sempre (e sempre volentieri) protetto.

Era il 4 dicembre 2015 quando l’Arona potè annunciare l’arrivo di Vergadoro, nel mercato di “riparazione” di dicembre.

L’Arona era in prima categoria a metà classifica ed aveva bisogno di risalire la china.

Vergadoro si presentò segnando 11 reti in un solo girone. L’Arona agganciò i play-off e contro l’Inter Farmaci arrivò un’altro, purtroppo inutile, gol.

Vergadoro festeggia il terzo centroGrazie al ripescaggio Vergadoro ha giocato con noi il trionfale campionato di Promozione, vinto contro ogni pronostico. I tabellini raccontano di 18 reti e del titolo di cannoniere.

Anche in Eccellenza Vergadoro ha cominciato col botto. Otto reti in otto partite ed il premio di miglior bomber del mese di Settembre.

Il totale è di 38 reti con la maglia dell’Arona, ottavo marcatore di sempre, realizzando una tripletta e sette doppiette.

A Gio’ auguriamo il meglio in tutte le prossime partite … meno una….

PS: lo stesso giorno del 4 dicembre 2015 l’Arona comunicò anche di aver preso Lipari. DEME ti aspettiamo!!!!

 

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Arriba Joaquin ROMEA – Il comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA N.3 del 21/11/17

L’ARONA HA TESSERATO JOAQUIN ROMEA

L’A.S.D. Arona Calcio rende noto d’aver ingaggiato Joaquin Romea, classe 1993, nativo di Mar del Plata. Attaccante, in possesso sia della cittadinanza argentina che di quella spagnola, ha esordito con il Gimnasia La Plata, squadra della massima serie argentina, proseguendo la sua carriera con il Guillermo Brown, poi con il Resende, squadra brasiliana partecipante al campionato Carioca, e per ultimo con il Villa San Carlos.

Nel 2010, anno dell’esordio, fu convocato nella Nazionale Under 18 da Walter Perazzo, ed è rimasto aggregato alla squadra per i mesi di giugno e luglio.

Alto 1,76 non incarna la tipica figura di chi ricopre solitamente quel ruolo ma le prestazioni depongono a suo favore. La Società lo ha fortemente voluto, e Mister Porcu, che lo ha valutato in allenamento, è convinto che il calciatore possa contribuire moltissimo alla causa dell’Arona.

Integratosi bene fin da subito con i compagni di squadra, con i quali si allena già da un paio di mesi, ha stabilito un’ottima intesa con l’altro attaccante, Giovanni Vergadoro. Il suo approccio è “sulla palla”, come dice lui stesso, cioè retrocede a centro campo per ricevere  il pallone e impostare l’azione di gioco svariando su tutto il fronte d’attacco.

E’ stato emozionante esordire davanti a 50.000 persone, nello stadio del Racing Club. E’ un’esperienza che non dimenticherò mai. Per me, ora, però, l’Italia è un nuovo inizio, sto anche studiando la vostra lingua; sono determinato a dare il meglio delle mie possibilità. Il tipo di gioco è diverso, qui si dà più importanza alla tattica, lì si gioca più ‘di pancia’, con meno pianificazione e più istinto”, rivela Joaquim.

Alla domanda su chi sia il calciatore che ammira più d’ogni altro e cosa sia per lui il calcio, risponde così: “ Lionel Messi, para mì es como mi Dios, mi religion. El fútbol es mi vida”.

Tutto ciò che una squadra possa desiderare.

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Arona – Ro.Ce. 0-1

E’ veramente difficile commentare la partita di ieri.

Va detto subito che in caso di risultato finale di parità nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. Ma nemmeno lo 0-0 avrebbe potuto soddisfare Mister Porcu che voleva a tutti i costi (e non solo lui) i tre punti.

Invece la Ro.Ce., dopo aver resistito per tutto il primo tempo alle sfuriate dei lacuali, che sono andati vicini al vantaggio con Pescarolo (traversa), è rientrata in campo più determinata ed è riuscita a prendere pian piano il controllo della partita, azzerando la pericolosità dell’attacco aronese e centrando la rete con Malaspina nell’unica azione veramente pericolosa.

Sul piano individuale i ragazzi sono stati impeccabili: Viganò ha giganteggiato come al solito, Mochi e Reale si sono efficacemente divisi il compito di marcare Salzano, Tinaglia, al rientro dall’infortunio, ha spinto come un matto sulla fascia sinistra, Loew ha controllato da par suo il gioco davanti alla difesa, Pescarolo ha svolto il suo compito con una naturalezza entusiasmante, Vergadoro e Ballgjini hanno lottato su tutte le palle come leoni, nessuno insomma si è tirato indietro. Eppure…

Eppure vedere quell’amarezza, alla fine della partita, sul volto dei ragazzi ha lasciato una sensazione di dispiacere che ancora stamattina non è andata via.

Bisogna però lasciarsi alle spalle, e al più presto, queste scorie; rimettersi subito al lavoro concentrandosi sulle cose buone fatte; impegnarsi per migliorare quelle meno buone; e recuperare quell’atteggiamento “vincente” che tante cose buone ha portato fino ad oggi.

FORZA ARONA

PS: l’applauso piovuto dagli spalti al rientro in campo di Bergantin ha fatto venire i brividi a più di qualcuno 🙂 Grazie a tutti i tifosi

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Presentazione Arona – Ro.Ce.

Secondo una certa retorica del calcio le partite sono tutte uguali. Ogni avversario merita lo stesso rispetto ed ogni incontro merita lo stesso impegno.

Falso!!

Arona – Ro.Ce. non è una partita come le altre. E’ per l’Arona una partita di enorme importanza perchè dopo un periodo di flessione (e di ri-flessione) l’Arona deve tornare alla brillantezza della prima parte del campionato per riprendere il lungo cammino verso la salvezza e allontanarsi dalla zona rossa della classifica.

E non sarà certo facile trovare il bandolo della matassa per Mister Porcu, perchè la squadra rosso-verde è molto più pericolosa fuori casa che tra le mura amiche: il Ro.Ce. ha sedici punti in classifica, ma 10 li ha guadagnati fuori casa, grazie anche a Roberto Salzano, il temibile bomber che ha segnato più fuori casa (4 reti) che in casa (2 marcature).

Per questo, in qualunque modo il mister decida di impostare la partita, sarà una cosa in particolare ad essere importante e, probabilmente decisiva: gli undici bianco-verdi scelti dovranno scendere in campo affamati come 11 leoni.

FORZA ARONA!!!!

 

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Keep Calm & …

Oggi i ragazzi di Mister Porcu si ritrovano dopo la sconfitta di Trino, per leccarsi le ferite e preparare la partita contro la Ro.Ce.

E’ già stato detto che l’Arona di recente riesce a raccogliere pochi punti, e che la squadra sembra essere in una fase calante. In effetti nelle ultime 4 partite abbiamo incamerato solo due punti, ma… va anche detto che di queste partite ben tre le abbiamo giocate lontano dalle mura domestiche.

Guardando in dettaglio la classifica salta fuori che l’Arona è l’unica squadra della seconda metà della classifica che ha giocato solo 5 partite in casa (oltre al Borgovercelli che deve recuperare una partita).

In casa il ruolino dei lacuali è di 3 vittorie, 1 pari ed una sola sconfitta, per un totale di dieci punti: un ritmo migliore in casa fino ad ora lo ha tenuto solo il Trino.

Oltretutto in casa l’Arona ha sempre segnato (sette gol) ed ha subito solo quattro reti.

La Ro.Ce, dal suo canto, ha guadagnato più punti in trasferta (10) che in casa (6), ma vive un momento di grossa difficoltà. Nelle ultime sei gare non ha vinto ed ha incamerato solo 3 punti. Verrà ad Arona a giocarsi il tutto per tutto, ma con una pressione addosso che potrebbe non giovare.

Insomma ci sono tutte le premesse per tenere alta l’attenzione e puntare al massimo ricordandosi (se ce ne fosse il bisogno) CHE NON SI MOLLA NULLA

 

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LG Trino – Arona 2-0

Secondo il manuale del calcio il risultato di due a zero (detto anche “all’inglese”) è il tipico score che non dovrebbe lasciare spazio a commenti, polemiche o recriminazioni.

In effetti a ben guardare il Trino si è rivelato squadra più solida, più compatta e decisamente attrezzata in ogni zona del campo, tanto da giustificare il primo posto in classifica e la candidatura per il salto diretto nella categoria superiore.

Eppure l’Arona messo in campo da Mister Porcu era riuscita ad imbrigliare tutte le manovre dei vercellesi, per 75 minuti, senza che Sivero dovesse impegnarsi più di tanto per difendere la porta dei lacuali.

Anzi, era stato Pomat, con una miracolosa smanacciata, a sventare la prima grande occasione della partita, su una pennellata da fermo di Pescarolo che stava per punire la sua cattiva posizione sulla linea di porta.

Solo una azione rocambolesca ha fatto si che la difesa capitolasse, come era già successo nella trasferta ad Aygreville e in altre occasioni.

Per tutte queste considerazioni in questa sconfitta all’inglese, che vista la classifica ci può anche stare, si può comunque leggere tra le righe per trovare spunti di miglioramento, ma anche certezze sulle quali basare le prossime mosse.

La nostra difesa, con l’inserimento di Mochi, può essere considerata una difesa che lascerà davvero pochi spazi ai nostri avversari. E’ vero che la coppia Viganò-Mochi ha capitolato tre volte in due partite, ma i tre gol sono arrivati su calcio di rigore, su mischia, e su un contropiede in un momento della partita che non aveva più niente da dire.

Finchè invece la partita è stata in equilibrio Mochi e Viganò non hanno fatto passare una sola palla ed hanno costruito un argine praticamente insormontabile che avrebbe potuto anche condurre ad uno 0-0 finale sul quale nessuno avrebbe potuto dire nulla.

Dove invece l’Arona non si è espressa al meglio è stato nella fase offensiva. Poco ha potuto fare Vergadoro, che quasi sempre si è trovato a giocare la palla spalle alla porta ed abbastanza isolato essendogli mancato il supporto del centrocampo che non è riuscito ad essere aggressivo nella fase propositiva come ci si sarebbe potuto aspettare.

E adesso la classifica non sorride ai nostri ragazzi. Nelle ultime quattro partite abbiamo racimolato solo due punti e siamo stati risucchiati in zona play-out a causa della improvvisa accelerazione delle altre compagini.

La prossima partita con la Ro.ce. diventa a questo punto di importanza capitale perché i tre punti in palio devono assolutamente andare tutti nella bisaccia dei nostri ragazzi che devono ritrovare la continuità di risultati che avevano nella prima parte della stagione.

Quindi oggi giornata di riposo per tutti, ma già da martedì Mister Porcu li metterà sotto torchio per spremere tutta la grinta necessaria per affrontare una partita nella quale i nostri avversari non staranno certo lì a guardarci giocare in quanto anche la Ro.ce. si trova in un momento di grande difficoltà e farà di tutto per strappare punti preziosi sul campo di Via Monte Nero.

Forza ragazzi, NON SI MOLLA NULLA!!!

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Congratulazioni al dott. Notte

Grazie all’impegno e alla determinazione che ha sempre dimostrato anche sul terreno di gioco, Felice Notte ha oggi raggiunto un altro  prestigioso traguardo.

L’ASD Arona Calcio si congratula con il neodottore e formula i migliori auspici per le prossime affermazioni professionali e calcistiche.

 

 

 

 

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Facciamo il punto…

Siamo a due terzi del girone di andata ed è a questo punto possibile cominciare a fare qualche ragionamento guardando la classifica e cercando di capire cosa è successo fino ad ora.

L’Arona ha come obiettivo quello della salvezza e per questo è utile paragonare le prestazioni dei nostri ragazzi con quelle dei diretti antagonisti, quelle squadre cioè che oggi si trovano nella zona rossa della classifica.

Facendo una classifica degli scontri diretti la situazione è la seguente:

  1. Arona            11
  2. Pro Settimo 10
  3. S.Maurizio     8
  4. Pavarolo         4
  5. Borgovercelli  3
  6. Lucento           1
  7. Piedimulera    1.

Come si vede l’Arona ha costruito la sua posizione in classifica proprio grazie ai confronti diretti, nei quali ha incassato più del 70% dei suoi punti.

La media inglese poi è perfetta (zero) così come quella del Pro Settimo che ha una partita in meno, fuori casa, rispetto a noi.

Da capire meglio il Borgovercelli che fino ad ora ha giocato solo due scontri diretti entrambi fuori casa (Arona e S.Maurizio) e quindi da qui al termine del girone di andata può ancora dimostrare tanto del suo valore.

Nel prossimo turno l’unico scontro diretto in programma è quello tra Piedimulera e Lucento, che occupano le posizioni che, al termine del campionato designano le “retrocesse dirette”.

All’Arona invece tocca la trasferta sul terribile campo del Trino che, fino ad oggi, ha in casa un ruolino di 4 vinte ed un pari. Sarà necessario attingere a tutte le nostre qualità per tirare fuori una prestazione super. Ma è indispensabile anche il massimo sostegno di tutti per provare a tornare a casa con almeno un punto.

FORZA ARONA!!!

 

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Pari con il S.Maurizio (1-1)

Finisce pari il confronto con il San Maurizio, che segnando su calcio di rigore, pareggia la rete su punizione di Fabio Pescarolo.

Sotto l’abbondante acquazzone l’Arona raccoglie meno del voluto, perché era comunque un confronto con una rivale diretta, ma un punto da aggiungere alla classifica può rivelarsi utile alla fine del campionato.

adesso tutti concentrati sulla prossima, difficile trasferta a Trino, contro una delle squadre più forti del girone.

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Comunicato Stampa del 02/11/2017 – Tesserato Estefano MOCHI

COMUNICATO STAMPA N.2

L’ARONA HA TESSERATO ESTEFANO ROMAN MOCHI

 

Mister Luca Porcu ha un’altra freccia a sua disposizione per raggiungere l’obiettivo salvezza.

Finalmente, dopo aver superato tutte le difficoltà burocratiche, comprese quelle oltre-oceano, l’Arona ha tesserato il difensore argentino Estefano Roman MOCHI.

Il giocatore è nato il 25/04/1992 a Casilda, una cittadina argentina nella provincia di Santa Fe che ha dato i natali anche a Jorge Sampaoli, attuale selezionatore dell’Argentina.

Nel 2013 entrò nella squadra del Rosario Central, storica formazione della massima divisione oggi allenata da Paolo Montero.

Nello stesso anno venne dato in prestito al Tiro Federal, squadra di terza serie, con la quale giocò la seconda fase del torneo,   conclusosi con un dignitoso settimo posto.

Nel 2015, terminato il rapporto con il Tiro, si sganciò definitivamente dal Rosario per sbarcare sul vecchio continente.

L’Arona lo ha provato questa estate e ha deciso di ingaggiarlo per mettere le sue qualità e la sua esperienza a disposizione della squadra.

Mochi si sta allenando da tempo con l’Arona e già domenica Mister Porcu potrà valutare come utilizzarlo in rosa.

Intanto, i dirigenti dell’Arona sono già al lavoro per preparare le prossime mosse, con l’obiettivo di raggiungere una tranquilla salvezza in questo difficile campionato.

Arona 2 novembre 2017

L’addetto stampa