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La Photo Gallery di Borgovercelli – Arona

realizzata con le foto di Beatrice Bonetti

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Borgovercelli-Arona 5-3

Il calcio moderno è nato ufficialmente il 26 ottobre del 1863. Va ormai per i 155 anni e,possiamo esserne certi, ne ha viste di ogni.

Difficile che capitino cose che negli annali non sono già state descritte. Ed è per questo che l’uso della parola “inaudito”, nel mondo del calcio, è davvero inopportuna.

Quello che è accaduto davanti ai nostri occhi è certamente accaduto molte altre volte prima, e bisogna accettarlo perchè, in un modo o nell’altro, fa parte del gioco. Non per questo, però, da meno fastidio.

Semplicemente è accaduto che il Sig. Cipriano da Torino ha completamente toppato il secondo tempo assegnando tre calci di rigore al Borgovercelli, sui quali c’è molto da dire, ad eccezione del secondo.

L’arbitro può sbagliare, lo sappiamo. E quello di oggi ha sbagliato abbondantemente, finendo con il danneggiare i biancoverdi più di quanto meritassero.

Questa premessa è doverosa. Ho l’obbligo di farla, altrimenti chi legge mi prenderebbe per pazzo.

Perchè non potrebbe fare diversamente se leggesse che oggi si è visto in campo un bell’Arona. Certo con i suoi limiti, non lo nascondiamo, ma che avrebbe potuto tranquillamente vincere la partita.

Il vantaggio del Borgovercelli era arrivato in modo ingiusto. E nemmeno il pareggio di Bonetti era sufficiente per far dire che le cose erano tornate a posto.

Poi l’Arona era andato pure in vantaggio, con un gol Di Lipari da godimento puro. E li la partita si poteva dire che aveva trovato la sua giusta dimensione.

L’Arona ha avuto il controllo del gioco e, nonostante l’assenza di Viganò e di Romea, era superiore in tutti i reparti. Il Borgovercelli giocava solo di rimessa, con palle lunghe e tanta volontà, ma niente di più.

Poi, nell’ultima mezz’ora, finita la partita vera, ne è cominciata un’altra che non mi va di raccontare.

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Le partite di domenica: l’Arona a Vercelli

La prossima giornata di campionato è caratterizzata dal fatto che le prime quattro della classifica giocano tutte in trasferta.

Giocano invece in casa il PDHA e l’Alicese, entrambe in corsa per l’ultima posto nei play-off, ma il turno è favorevole agli aostani, che incontrano in casa la Juve Domo, in rottura prolungata (due punti nelle ultime dieci partite!!). L’Alicese invece riceve lo Stresa che ultimamente fa meglio in trasferta che in casa (quattro vittorie nelle ultime quattro trasferte).

Nella zona calda della classifica saranno in molti a tenere d’occhio il risultato di Pavarolo-San Maurizio: in caso di risultato pieno il Pavarolo si allontanerebbe dalle ultime due posizioni in modo probabilmente definitivo, lasciando a Domo, S. Maurizio e Piedimulera la corsa per evitare la retrocessione diretta.

Per quanto riguarda la zona centrale della classifica la situazione è ancora ingarbugliata. Ci sono sette squadre in soli 5 punti, e le ultime due del gruppo dovranno giocarsi la salvezza ai play-out. Ovviamente tutte sono concentrate innanzi tutto nel cercare di evitare questa eventualità, lasciando agli altri la scomoda posizione in classifica.

In questa ottico la cosa migliore domenica scorsa l’ha fatta il Verbania, che è andato a vincere a Stresa ed ha scavalcato il Pro Settimo. Adesso è ad un solo punto dal Lucento e dalla possibilità di raddrizzare una stagione che stava prendendo una piega davvero preoccupante.

All’Arona tocca l’impegno di Vercelli. Il Borgovercelli in casa non sa pareggiare. Ha cinque vittorie e cinque sconfitte. Le cinque sconfitte sono arrivate in partire giocate con una squadra che oggi occupa una delle prime sei posizioni in classifica; fa eccezione solo il PDHA che ha perso 4-3. Potremmo dire che la squadra bianconera, tra le mura amiche, è debole con i forti e forte con i deboli. A quale delle due categorie farà parte l’Arona domenica prossima?

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Arona – Lucento 0-0

Tra le tante frasi fatte del mondo del calcio c’è quella secondo la quale in alcune partite “i punti valgono doppio“.

Questo non è mai vero quando devi rincorrere squadre che ti sono davanti, ma a volte è proprio vero quando sei in zona (quasi) tranquilla e ti vedi costretto a dividere la posta con una concorrente che, comunque, è dietro in classifica.

L’Arona si è presentata in campo con il reparto avanzato rimaneggiato, a causa della indisponibilità di Romea, ma comunque si è resa pericolosa in almeno due occasioni, che sono servite più che altro a mettere in luce le qualità del giovanissimo portiere del Lucento: il 17enne Cecconello lo sentiremo nominare in futuro!

Anche l’attacco del Lucento domenica non era al suo meglio, o, per essere più precisi, è stato neutralizzato dalla nostra difesa, con il supporto di un ottimo Beltrami che in un paio di occasioni si è esaltato con belle parate.

Il forte vento ha fatto il resto: nessuna delle due squadre ha saputo sfruttarlo e, alla fine, ha dato solo fastidio ad entrambe le formazioni in campo.

L’arbitro, infine, nonostante qualche decisione “cervellotica”, è risultato ininfluente sulla partita.

Lo 0-0 finale è stato accolto da entrambe le squadre come una mezza sconfitta. Eppure, in questo caso, vale forse come una mezza vittoria…

Se guardiamo la classifica del girone di ritorno si può vedere che l’Arona ha portato in cascina 5 punti; Lucento, Verbania e Piedimulera 4; Pro Settimo 2; Juve Domo, Pavarolo, San Maurizio solo 1.

L’Arona non ha forse brillato, ma le concorrenti non hanno fatto meglio. Per ora.

Perché chi frequenta il calcio sa benissimo che non bisogna mai adagiarsi sugli allori, chè sono effimeri.

E quindi subito la testa al prossimo impegno contro il Borgovercelli che ha fame di punti (solo 1 pari 3 due sconfitte nel girone di ritorno)

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Presentazione Arona-Lucento

Il Lucento, squadra rappresentativa dell’omonimo quartiere sito nella zona a nord-ovest di Torino, si appresta ad effettuare la sua prima comparsa sul terreno di gioco di Arona.

La giovane società, fondata nel 1974, è da considerarsi ormai una veterana dell’eccellenza, essendo al settimo anno consecutivo nella categoria, pur dovendosi scontrare con le grosse realtà della cinta torinese.

Alla vigilia della 3^ di ritorno la squadra rossoblù è fuori dalla “zona rossa” della classifica, con un solo punto in meno dell’Arona. Ma questo è da considerare un grande risultato perché il Lucento ha cominciato il campionato con sei sconfitte consecutive, e alla 12^ di campionato era ancora al penultimo posto della graduatoria del girone. Poi ha infilato una serie di risultati positivi veramente importante, accumulando ben 18 punti in otto partite.

Giusto per dare un’idea: la media punti delle ultime otto partire del Lucento è di 2,25 a partita. Ben superiore a quella delle capoliste del girone che è di SOLO 2,05!!

Il Lucento è una squadra molto prolifica, ha segnato due gol in più dell’Arona, ed il suo cannoniere è Amedeo Matteo, che ha realizzato 5 reti, tra le quali una doppietta al Pavarolo.

Nelle ultime due trasferte il Lucento ha sbancato il campo di Alicese e Stresa.

Non c’è bisogno di aggiungere altro! Quella di domenica è una sfida durissima! Ma è una sfida che certamente Mister Porcu vuole vincere e per arrivare a questo obiettivo esigerà dalla squadra la massima concentrazione e il massimo spirito di sacrificio.

La ricetta per la vittoria include anche il sostegno del pubblico che ci piacerebbe vedere numeroso sugli spalti, a tifare per i nostri ragazzi impegnati in questa delicata partita.

FORZA ARONA!!!

PS: Il Lucento è una delle poche squadre dilettanti (o forse l’unica) che può vantarsi di aver battuto la Juventus. Era il 25 luglio 2014. Allegri all’esordio sulla panchina bianconera. I più curiosi possono andarsi a leggere il resoconto della partita qui.

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L’importante valore degli sponsor

Le attività di marketing e i contratti di sponsorizzazione hanno assunto, nel mondo dello sport, una particolare importanza ricoprendo un ruolo decisivo nelle strategie commerciali sia delle aziende sponsor che delle società sportive. Nel mondo del calcio chi investe in sponsorizzazioni rappresenta una fetta importante del fatturato delle società.

La crisi economica ha comportato, soprattutto in Italia, una riduzione degli investimenti delle aziende nelle attività di sponsorship, ed è per questo che quando nuovi partner decidono di sostenerci, siamo consapevoli del valore che ci affidano e stiamo organizzandoci per far si che questa fiducia venga adeguatamente ricompensata.

In questo ultimo periodo nuovi partner ci hanno affiancato nel nostro cammino e hanno deciso di sostenere gli sforzi che stiamo compiendo per raggiungere i nostri obiettivi.

A tutti loro va il nostro più profondo ringraziamento.

 

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Pavarolo – Arona 2-2

A distanza di 24 ore dal termine della partita contro il Pavarolo l’adrenalina scorre ancora abbondante nelle vene.
Il pari è arrivato all’ultimo respiro, ma tutta la partita è stata piena di momenti forti, per cuori capaci di sopportare emozioni a ritmo continuo.
L’Arona è entrata in campo concentrata, con la volontà di non lasciarsi aggredire dai suoi avversari, e lasciarli sfogare per poter poi prendere il controllo del gioco e giocarsela alla pari.
Il piano era andato più o meno come previsto.
Più o meno, appunto! Perché davvero nei primi venti minuti il Pavarolo ha tentato di sbloccare la partita, senza però trovare la rete.
Però la rete è arrivata al 22’, per via di una sfortunata deviazione di Viganò che spiazzava l’incolpevole Beltrami.
Come spesso capita all’Arona di quest’anno, una volta andata in svantaggio si è scossa, cominciando ad entrare decisamente in partita.
In questo modo L’Arona si esponeva alle folate in contropiede dei gialloblù, ma la difesa non capitolava, grazie soprattutto alla strepitosa prestazione di Beltrami, che era sempre tempestivo nelle uscite e sempre pronto nei tiri ravvicinati: una vera e propria saracinesca.

Si andava all’intervallo in svantaggio. Mister Porcu nello spogliatoio deve aver trovato le parole giuste perchè al rientro in campo il Pavarolo sembrava in fase calante, mentre l’Arona cominciava a salire in cattedra.

Al 17′ la prima mossa di Porcu era un doppio cambio: fuori Mostoni e Notte, dentro Bonetti e Girardi.

Si apriva così l’ultima mezz’ora di partita che, nessuno poteva ancora saperlo, sarebbe stata una vera girandola di emozioni.

Al 20′ Romea prendeva palla, la serviva splendidamente a Bonetti che metteva in rete impattando la partita.

Neanche il tempo di esultare e l’arbitro (l’ottimo Bongiorno di Collegno) assegnava un calcio di rigore per il Pavarolo: Preziosi guadagnava palla sulla destra del fronte di attacco torinese, Viganò lo affiancava dandogli una spallata. Il giocatore gialloblù stramazzava al suolo e l’arbitro optava par la massima punizione.

Gatti sistemava la palla sul dischetto e tirava sul palo di sinistra di Beltrami, il quale intuiva il tiro e lo respingeva mettendo in angolo.

Da quel momento succedeva di tutto, perchè il Pavarolo sentiva di poter vincere e l’Arona tentava la sorte in contropiede, trovando però sempre pronto il portiere del Pavarolo.

A cinque minuti dalla fine arrivava il secondo gol del Pavarolo: lungo lancio verso Colaianni che aveva buon gioco nel saltare il neo entrato Bottone, palla in mezzo e tocco facile di Preziosi, la cui gioia esplodeva insieme a quella di tutti i suoi tifosi.

A questo punto il Pavarolo cercava di addormentare il gioco, rendendo lunghissima ogni rimessa ed ogni interruzione.

L’arbitro assegnava 5 minuti di recupero. i primi quattro minuti passavano inutilmente, ma al 49’30” Demetrio Lipari pescava letteralmente il jolly: effettuata una discesa sulla destra arrivava quasi fino alla linea di fondo. A quel punto, non avendo altre opzioni, tentava un tiro impossibile verso la porta avversaria. La sorte benigna arrivava sotto forma di una deviazione di Petraglia che metteva la palla all’incrocio beffando il Pavarolo e scatenando la festa dei lacuali. Il 24° gol di Lipari in maglia biancoverde vale un punto preziosissimo…

Dopo il fischio finale gioia incontenibile nello spogliatoio e grandi complimenti per tutti.

Ottimo dunque il punto guadagnato in casa di una concorrente diretta, che resta a sette lunghezze di distanza. La classifica dell’Arona rimane tutto sommato buona, in quanto rimaniano fuori dalla zona rossa della classifica scavalcando il Lucento che ha perso in casa con La Biellese, e che verrà a far visita all’Arona la prossima domenica.

Inutile dire quanto sia importante la prossima gara.