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Arona – Trino 1-0

Diceva Arrigo Sacchi che “fortuna” è il nome che diamo alle qualità altrui. Il grande allenatore, con questa frase, intendeva dire che la strada verso il successo va cercata con la convinzione dei propri mezzi e con il paziente lavoro.

Se oggi Arrigo Sacchi avesse guardato la partita dell’Arona, avrebbe detto “visto che avevo ragione?”

Perché se è vero che il gol di Mostoni è arrivato grazie ad un infortunio di Pomat, è vero anche che il risultato positivo è arrivato grazie alla strategia di Luca Porcu, che ha funzionato dalla prima all’ultima mossa, grazie al lavoro del suo gruppo durante gli allenamenti della settimana, e grazie all’impegno ed alla concentrazione di tutti i 18 ragazzi in distinta che non hanno sbagliato praticamente nulla.

Per tutte queste ragioni la vittoria contro la prima della classe ha un valore enorme che la nuova classifica non riesce a rendere in tutti i suoi aspetti.

Si dice spesso: “se il campionato finisse oggi….”, ma il campionato non finisce oggi. Mancano altre cinque partite. E’ vero.

Ma con questi tre punti in più le cinque partite che mancano fanno meno paura. E se questo Arona può giocare con la mente tranquilla….beh, la Ro.Ce. è avvisata…..

PS: Per buona abitudine non parliamo mai dei singoli, ma quando all’inizio del secondo tempo Mainini è entrato in campo, tutti i presenti si sono alzati ad applaudire. E quello che hanno visto nei 45′ successivi non ha potuto che aumentare la soddisfazione della giornata.

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Un lampo di Demetrio Lipari riporta il sorriso in casa biancoverde.

La vittoria conquistata a San Maurizio vale molto di più dei tre punti in palio, per tutta una serie di motivi.

Innanzi tutto era ormai diventato indispensabile muovere la classifica in maniera importante, dato che la vittoria mancava ormai dal 7 gennaio. Il fatto, poi, che la vittoria sia arrivata in trasferta e contro una squadra che si stava giocando il tutto per tutto, non può che accrescere la soddisfazione di tutti i nostri ragazzi.

Il San Maurizio, infatti, a seguito della sconfitta, molto probabilmente si vedrà superare dal Piedimulera, che domenica giocherà in casa contro un Pavarolo ormai allo sbando.

Grazie a questi tre punti, invece, l’Arona, per una volta, avrà tutto il diritto di mettersi alla finestra ed aspettare il risultato delle altre sfide che si giocheranno domenica, considerato che dal suo canto ha fatto il suo dovere.

Certo la vittoria è in parte vanificata dall’impresa del Lucento, che, con una rete in finale di partita, ha battuto un Orizzonti che ormai non ha nulla da chiedere al campionato. Il Lucento è dietro di due soli punti, ma con una partita in meno. Ma quella che devono recuperare non sarà per loro una partita altrettanto agevole, perché devono andare a rendere visita al Curotti della Juve Domo, in una sfida che ha il sapore di un anticipo dei play-out.

In ottica zona salvezza, altra sfida interessante sarà quella tra Pro Settimo e il Borgovercelli dell’ex aronese Vergadoro. I vercellesi hanno guadagnato solo due punti nelle ultime 5 partite e, in caso di sconfitta, la squadra bianconera rischia di vedersi risucchiata nella corsa per la salvezza. Se ciò dovesse davvero accadere sarebbe poi davvero difficile riuscire ad invertire un trend del genere a solo sei partite dal termine del campionato. Per questo motivo Vergadoro e compagni faranno di tutto per uscire almeno imbattuti dalla partita… con l’effetto comunque di tenere, in quel caso, il Pro Settimo lontano dalle tracce dell’Arona.

Comunque mister Porcu avrà occasione di preparare con calma quella che gli americani chiamano la “bag of tricks” (la borsa dei trucchi) da utilizzare contro il Trino. E in quella borsa c’è un trucco che si chiama Andrea Mainini…

 

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Arona – Aygreville 2-2

E’ un pareggio che ha lo stesso sapore amaro della sconfitta quello che arriva al termine della partita con l’Aygreville.

Non è facile l’analisi della partita. I primi 80’ sono stati di assoluto dominio dell’Arona che è andata in rete due volte, dopo aver anche colto un clamoroso palo. Negli ultimi dieci minuti invece i ragazzi di Mister Porcu hanno permesso che l’Aygreville impattasse la partita, quando forse nemmeno loro ci speravano più.

La cosa positiva è che non c’è tempo per recriminare. Mercoledì c’è una partita importante da affrontare.

Ci piacerebbe vedere l’Arona dei primi ottanta minuti … ma per novantacinque minuti questa volta.

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Arona – PDHA 1-1

L’Arona conquista con cuore e volontà un punto preziosissimo al termine di una gara tirata e tremendamente faticosa.

E’ questo il riassunto essenziale della giornata di ieri. Ma questo riassunto merita qualche considerazione in più.

Innanzi tutto va considerato che per il PDHA la partita di ieri rappresentava un crocevia importante. Si è presentata al cospetto dell’Arona con una classifica che la vedeva ai margini della zona play-off; a soli due punti da Baveno e Ro.ce. Quindi gli aostani volevano assolutamente i tre punti per rimanere in contatto con la zona alta della classifica e provare a giocarsi nel post campionato  le loro chances per ottenere una promozione nella categoria superiore.

L’Arona, dal suo canto, era a caccia di punti preziosi per inseguire il sogno della salvezza diretta e mettersi alla finestra per guardare come va a finire per gli altri.

Il terreno di gioco, pesante ed ai limiti, ma che alla fine ha consentito di portare a termine in modo regolare la gara, ha probabilmente aiutato l’Arona, perché comunque il tasso tecnico del PDHA è apparso superiore.

Ed il rigore guadagnato al secondo minuto (molto contestato, ma non si è capito il perché), magistralmente realizzato da Demetrio Lipari, ha messo la partita sul binario giusto, perché ha consentito ai biancoverdi di controllare il gioco e di spezzare le trame offensive degli avversari.

Il PDHA ha provato in tutti i modi di scardinare la difesa dei lacuali, andando vicina molte volte al pari, ma quando la difesa si è trovata in imbarazzo, ci ha sempre pensato Sivero a negare la rete. Quando sembrava che forse la sorte avesse deciso di dare una mano a Porcu & co., Amato ha tirato fuori dal cilindro il classico coniglio bianco, direttamente su punizione, portando la gara sul risultato di parità al 17° del secondo tempo.

A questo punto il gioco si è aperto. Certo non poteva diventare una bella partita dato che il campo diventava sempre più pesante, ma la tensione è salita alle stelle ed entrambe le squadre sono andate più volte vicino ad una seconda rete.

Nessuno però è riuscito a sbloccare la partita ed alla fine entrambi hanno dovuto incassare il pari, con tutto quello che consegue: per l’Arona una boccata di ossigeno importante contro una squadra tra le più forti del girone; per il PDHA un pari amaro che rende molto problematico, ma tutt’altro che impossibile,  l’aggancio alla zona play-off.

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Brevi dal Settore Giovanile (10 marzo 18)

Ancora un pareggio per la Juniores che non riesce a battere il Briga pur segnando tre reti. Il pari è certamente meno di quanto avrebbero voluto i ragazzi, che si vedono scavalcare in classifica dal Baveno, ma il punto muove comunque la classifica e tiene a distanza le inseguitrici. La strada per la salvezza, ormai è quasi certo, dovrà passare dai play-out.

Anche gli esordienti 2005 avevano un confronto da giocare col Briga (fuori casa), ed anche loro hanno segnato tre gol ai quali i pari età non hanno saputo replicare. Tre bei punti portati a casa e grande soddisfazione di tutti.

Meno fortunati i nati nel 2008 che a Gozzano sono stati superati di misura. Avranno certamente tempo per rifarsi.

Stessa sorte per i pulcini (2007) che hanno bisogno di trovare il modo per crescere insieme anche come squadra.

Chiudiamo infine con la bella vittoria dei giovanissimi (2004) che hanno superato per 3-2 il Verbania in una partita molto combattuta. La sorte li ha aiutati, ma la fortuna aiuta gli audaci. Bravi!!!