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Nuovo ingresso nell’Arona Calcio

Continua il lavoro organizzativo per la prossima stagione.

Allo staff dell’Arona Calcio si è aggiunta oggi Colombo Elena che ricoprirá l’incarico di responsabile organizzativo delle attivitá della scuola calcio e del settore giovanile.

A lei va il ringraziamento per aver accettato la sfida e l’augurio di raccogliere tante soddisfazioni.

 

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Emiliano Rossini è il nuovo Mister.

In data odierna l’Arona Calcio ha affidato le redini della squadra a Emiliano Rossini.

Il nuovo mister, che ha avuto esperienza come mister della Juniores Nazionale a Gozzano e che lo scorso anno ha condotto la Dufour Varallo ad una tranquilla salvezza, ha sposato il progetto dell’Arona Calcio che intende valorizzare i giovani cresciuti nelle giovanili della società, senza trascurare qualche nome che possa comunque garantire solidità nel gioco.

Il Direttore Giuliano Cherchi e Mister Rossini sono già al lavoro per costruire la nuova rosa.

In bocca al lupo al Mister e Forza Arona

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Arona e Porcu: le strade si dividono

L’Asd Arona Calcio comunica che il Mister Luca Porcu ha deciso di non continuare il rapporto di collaborazione con la società.

L’Arona Calcio ringrazia Mister Porcu ed il suo staff per l’eccellente lavoro fatto e gli augura le migliori fortune e soddisfazioni per il suo futuro calcistico.

 

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Juniores Regionale: è salvezza!!!

Anche la Juniores Regionale porta a termine il suo obiettivo.

Con una vittoria per 4-2 contro Bollengo Albiano, sul campo neutro di Villata, vince il girone di play out e si guadagna il diritto di giocare un altro anno nel prestigioso campionato.

Non era cominciata sotto i migliori auspici questa annata, ma la grinta e la determinazione di tutta la squadra e di mister Chicco Regazzoni, hanno consentito di raggiungere questo risultato che si aggiunge a tutte le cose positive di questo 2017/2018.

Un ringraziamento ed un bravo a tutto il gruppo.

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OPEN DAY 2018: venite a trovarci!

L’Arona Calcio organizza due giornate durante le quali presenterà la propria scuola calcio ed i suoi progetti.

Mentre i bambini in campo avranno modo di divertirsi sotto la guida degli Istruttori, i genitori avranno la possibilità di conoscere i tecnici e dirigenti di Scuola Calcio della Stagione Sportiva 2018-2019 e le modalità di iscrizione e frequenza dei Corsi di Scuola Calcio.

Invita tutti i tuoi amici e compagni a partecipare!

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Orizzonti Utd – Arona 1-1. E’ salvezza!!!

L’Arona è salvo!

E qualcuno grida al miracolo.

Ma se c’è una espressione che non mi piace, e che in queste occasioni è abusata è proprio questa: miracolo sportivo.

Su molti siti, in questi giorni, vedo che questa espressione è molto usata, ma a me non piace. Perché nasconde due cose.

La prima: il miracolo è il frutto di qualcosa di esterno a noi, addirittura esterno al nostro mondo. Ultraterreno.

E invece l’impresa dell’Arona è il frutto del lavoro duro, quotidiano, costante di un gruppo di ragazzi che si sono sacrificati, dando sempre tutto quello che avevano, mettendoci sempre impegno, cuore, passione e anche testa. Energie fisiche e mentali che non arrivano se non vuoi a tutti i costi raggiungere il tuo obiettivo.

Un impegno ancora più grande è quello dello staff tecnico, del quale non è giusto ricordarsi solo quando le cose non vanno bene. Nel calcio è importante ricordarsi che quando le cose sono andate bene una buona parte del merito deve andare anche al Mister ed al suo staff, che fanno un lavoro oscuro, non visibile, ma non per questo meno prezioso ai fini del risultato finale.

La stessa cosa vale anche per la dirigenza che è impegnata su più fronti, che spesso deve intervenire con modalità antipatiche forse, ma per il bene del gruppo. Che deve saper valutare non solo gli errori altrui, quando ci sono, ma anche i propri. Che soffre in silenzio, ma deve sempre stare attenta a non lasciar trasparire nulla perché l’ambiente va protetto e coccolato, soprattutto se credi in quello che stai facendo.

Ecco! Il calcio è un giocattolino strano: in cui il risultato finale dipende sempre da una quantità esagerata di fattori. Però, in modo spietato, inevitabilmente, ti dice se quello che hai fatto è giusto o sbagliato.

Nel caso dell’Arona le cose giuste sono state più di quelle sbagliate. Evidentemente!

Seconda cosa: quando qualcuno dice che una impresa sportiva ha del miracoloso, il più delle volte lo dice perché non vuole ammettere che in realtà … non aveva capito un ca….volo!

GRAZIE RAGAZZI!!!!!

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Come una finale!

Quella contro gli Orizzonti è come una finale: 90 minuti da giocarsi a tutta, con un solo risultato che davvero conta. La vittoria.

È da questa partita che dipende la stagione dell’Arona. Una partita da giocare contro una squadra che è ormai salva, e non è detto che sia un bene.

Certo il campo dell’Orizzonti non è esattamente un fortino, almeno a giudicare dal tabellino: una sola vittoria, otto pari e sette sconfitte. L’unica vittoria contro il San Maurizio a gennaio; nelle ultime tre partite tre sconfitte.

Una vittoria darebbe il via alla festa, senza necessità di aspettare i risultati dagli altri campi.

In caso di pari, invece, saremmo costretti ad aspettare le notizie da Settimo o da Piedimulera, ma nessuno vuole pensare a questa eventualità.

La tensione sale, ma alle 15 di domani, quando Castellano da Nichelino dará il fischio di inizio, tutti gli undici in campo con la maglia bianco verde saranno pronti ad aggredirela partita, con l’obiettivo di vincere questa finale.

FORZA ARONA!!!