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A. Asti – Arona 2-2

Terzo pareggio consecutivo per la Juniores di Mister Ragazzoni, che prosegue nella sua serie positiva.

Dopo i pareggi con Alicese e Borgovercelli arriva un altro risultato di parità in casa dell’Alfieri Asti, squadra reduce da ben sette vittorie consecutive.

Conforta per il prosieguo del campionato il fatto che il pareggio rispecchi, tutto sommato, l’andamento della partita.

L’Alfieri Asti ha creato più occasioni, impegnando spesso l’estremo difensore biancoverde anche con tiri da fuori area, che hanno esaltato la bravura del portiere aronese, di sicuro il migliore in campo.

Ma anche l’Arona, giocando di rimessa, ha creato molti grattacapi alla difesa astigiana, che è capitolata ben due volte (e non le era mai successo) sotto i colpi di Stissi e Bighinzoli, nel finale dei due tempi.

Note positive, dunque, che speriamo trovino conferma nel prossimo impegno casalingo col Borgomanero, rivale diretta in classifica.

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Arona – Alicese 3-2

La seconda vittoria dell’Arona giunge in casa contro la corazzata Alicese, squadra reduce dalla roboante vittoria contro il Vanchiglia e che occupava la terza piazza della classifica.

Probabilmente il campo al limite della praticabilità ha aiutato più la squadra lacuale che quella ospite, ma la vera differenza l’ha fatta il cuore. Sin dal calcio di inizio si è capito che Mister Rossini era riuscito a trasmettere alla squadra una voglia di vincere che non è mai venuta meno fino al 96′, e cioè fino allo scadere del lunghissimo recupero sancito dall’arbitro della gara.

Ed infatti, nemmeno il tempo di dire “pronti, via” l’Arona passa in vantaggio con un bel tiro di Terzi, schierato per l’occasione come prima punta. Al di la’ della rete la sua prestazione è stata convincente e non si è mai tirato indietro anche quando si è trattato di fare a sportellate con la coppia difensiva centrale granata. Ha lasciato il campo solo al 14′ della ripresa per uno stiramento al quadricipite, speriamo non importante.

L’Alicese, colpita a freddo, non riusciva a rendersi veramente pericolosa, grazie anche alla monumentale prova della difesa che stoppava tutte le iniziative avversarie. Anzi era ancora l’Arona a creare tante occasioni grazie alla spinta di Gningue, Usei e De Giorgi, tutti in gran giornata.

Tutta la fatica della squadra veniva premiata al 32′ quando Paolillo, servito da una punizione battuta con il contagiri da Pescarolo, controllava la palla e raddoppiava per l’Arona.

A questo punto il più sembrava fatto, ma allo scadere del primo tempo l’Arona prendeva il gol su una punizione che non avrebbe dovuto concedere. Nasceva una gran mischia in area e Mancuso la mette dentro facile da mezzo metro.

Prima del duplice fischio sempre Mancuso riesce a farsi ammonire per essersi buttato in area, cercando di guadagnarsi un calcio di rigore.

Il gol comunque rinfranca l’Alicese, che rientra in campo questa volta più convinta.

E difatti dopo un quarto d’ora di pressione Imoh, dopo uno scambio stretto con Mancuso, fulmina Beltrami con un forte tiro da fuori area sul quale nulla può il nostro portiere.

A questo punto l’Arona realizza il piccolo miracolo odierno. Invece di buttarsi giù, come tante volte le era successo in questo campionato dopo aver preso una rete, si rialza e ricomincia a lottare caparbiamente su ogni palla. Sono quattro minuti vibranti che si concludono quando Giorgio Riccio riceve da Pescarolo e segna il suo secondo gol pesante della stagione.

E’ l’Alicese a subire il colpo: per il resto della partita non sarà più capace di costruire azioni veramente pericolose e l’Arona pian piano riesce a nascondere la palla resistendo fino al 96′ e portando a casa altri tre, preziosissimi, punti.

Adesso in classifica l’Arona ha 8 punti, ma la classifica è cortissima: nello spazio di tre punti ci sono otto squadre e tutti i giochi sono aperti.

In settimana si potrà cominciare a preparare la trasferta di Baveno, squadra che oggi ha inaspettatamente vinto a Vanchiglia.

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Risultati 20-21 ottobre

Due vittorie, un pari e tre sconfitte. E’ questo il bilancio della settimana delle squadre in biancoverde.

Sconfitta di misura per la prima squadra, superata solo su calcio di rigore da una Pro Eureka che non è apparsa superiore ai nostri ragazzi.

Altro pareggio da mangiarsi le mani per la Juniores, che fino a pochi minuti dalla fine era in vantaggio sulla quotatissima squadra del Borgovercelli. La vittoria contemporanea di Borgomanero ed Orizzonti pesano sulla classifica, ma non abbiamo dubbi che la cosa sia solo temporanea, perché il campo ci dice che la squadra di Mister Ragazzoni sta migliorando partita dopo partita.

Brusco stop per gli Under 17 in casa dello Sparta Novara. L’impegno era difficile e la squadra avversaria ha dimostrato che, in questo momento, è più forte dei nostri ragazzi. La classifica non è bella e contro il Casale sarà necessario ritrovare subito compattezza e determinazione.

Continua la striscia positiva degli Under 16, alla quarta vittoria consecutiva. Questa volta è stato il Gattico a soccombere per 3-1. Veramente bello questo campionato che vede quattro squadre a punteggio pieno. Il prossimo impegno è in casa dell’Olimpia (che non appare proibitivo), in attesa di capire chi è più forte tra Bellinzago e San Maurizio, nel primo degli scontri di vertice.

Vittoria di goleada degli Under 15, che segnano otto volte contro il Veruno. La distanza di valore tra le due squadre si è fatta sentire in campo ed ha confermato che questo campionato sarà una corsa a tre con Borgomanero e Ro.Ce.

A parti invertite va letta la sconfitta degli Under 14 contro il Cossato, squadra che occupa nel girone le posizioni di vertice. la sconfitta non compromette la classifica dei nostri ragazzi, che hanno ancora il loro obiettivo a portata di mano.

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Arona – Lucento 1-0

Il commento scritto dopo la sconfitta di Borgomanero era ispirato alle parole di Michael Jordan, una delle figure iconiche del basket NBA.

Quasi a voler rimanere in tema cestistico, Giorgio Riccio risolve la partita contro il Lucento, con un tiro da fuori che, esattamente come nel basket, vale tre punti per la classifica dell’Arona.

Guardare la classifica oggi fa tutt’altro effetto e, speriamo, sia solo l’inizio della riscossa.

Perché poi , alla fine, quello che conta non è tanto l’arrivo dei tre punti, che sono un bel sollievo, quanto il fatto che sono arrivati alla fine di una gara che tutta la squadra ha giocato con il giusto atteggiamento, la concentrazione necessaria e una voglia di vincere che non è mai venuta meno. Nemmeno quando sembrava che si stesse incanalando per l’ennesima volta verso un esito tanto sfortunato quanto immeritato.

Per come la vediamo noi, domenica la squadra ha semplicemente raccolto quanto meritava, e a voler essere precisi, ci sentiamo ancora in credito con la sorte.

Perché il gol di Riccio non è stato un gol casuale. A furia di prendere pali e traverse sapevano che, prima o poi, l’avrebbe messa dentro. Così come sappiamo che continuerà a fare danni alle difese avversarie.

E lo stesso sarà per Usei, che ha preso una traversa o, speriamo, ha voluto conservare una rete per la prossima occasione.

Adesso si comincia a pensare alla Pro Eureka, squadra di cui ancora si deve capire la reale forza. In casa non ha ancora segnato, ma fuori casa segna una media di due gol a partita.

Tornare da li con un risultato positivo sarebbe molto importante, perché la continuità dei risultati può dare una fiducia che è carburante che aiuta anche ad andare oltre le proprie potenzialità.

E poi, ce lo meritiamo….

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Che settimana!!

E’ stato un weekend da ricordare quello appena trascorso, non solo perchè è arrivata la prima vittoria della prima squadra, ma anche perchè, fatta eccezione per la sfortunata prestazione degli Under 17, tutte le altre squadre hanno vinto.

Vogliamo infatti considerare come una vittoria anche il pari colto fuori casa dalla Juniores, strappato sul campo dell’Alicese, squadra che occupava il terzo posto in classifica.

Peccato invece per gli Under 17. L’Orizzonti sembrava alla portata, ma il calcio avolte sa essere crudele. Speriamo in un pronto riscatto, anche se il calendario prevede una trasferta veramente difficile.

Gli Under 16 vincono di larga misura sul River Sesia, e restano a punteggio pieno insieme ad altre tre squadre, in un girone che appare bello ma che ha ancora molto da dire.

Meglio ancora hanno fatto gli Under 15 che hanno segnato ben 10 volte al Cavallirio, ultimo in classifica. La sconfitta con la Ro.Ce è già dimenticata.

Ha il sapore dell’impresa la vittoria dei Giovanissimi Under 14 Regionali, che sono andati ad espugnare il campo del Chieri. Con questa vittoria esterna la classifica migliora nettamente e si può cominciare a pensare all’impegno casalingo con il Cossato.

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Juniores Reg. – Arona Trino 2-3

Altra sconfitta che lascia l’amaro in bocca per i ragazzi di mister Ragazzoni. A costo di rischiare di essere ripetitivi, non si può non dire che il pari sarebbe stato più che meritato.

E’ stato il Trino ad andare in vantaggio con un gran tiro da fuori area, ma la nostra Juniores è riuscita non solo a rimanere in partita, ma addirittura a ribaltare il punteggio prima con Cima (su calcio di rigore) e poi con Picariello (“bomber” del momento).

A quel punto l’Arona è sembrato essere in controllo della partita, sfiorando la terza marcatura, ma un altro gol di fattezza straordinaria, (l’ennesimo!) una bella rovesciata a centro area, ha rotto l’equilibrio in favore del Trino, che si è caricato diventando sempre più aggressivo.

I ragazzi erano visibilmente scossi ed alla fine, su palla inattiva, hanno subito la terza rete con un colpo di testa da un corner.

Che dire? La classifica al momento non rende giustizia al valore espresso in campo dalla squadra, e per di più il calendario prevede una visita all’Alicese, squadra che è partita veramente alla grande.

Non sarà facile, ma sarebbe bello vedere i ragazzi cogliere un pronto riscatto.

In ogni caso: FORZA ARONA

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Aygreville – Arona 5-0

Seconda trasferta amara per la compagine allenata da Mister Rossini. Per la seconda volta le proporzioni della sconfitta sono molto ampie e, davvero, non ha senso andare ad indagare la prestazione dei singoli giocatori.

Come sempre l’analisi tecnica spetta a chi di tecnica ne mastica. Noi nella nostra veste, anzitutto, di tifosi siamo stati colpiti dalla repentina trasformazione in campo che ha avuto come punto di svolta la prima rete dei rossoneri valdostani. E’ stato come guardare una diga nella quale, apertasi la prima crepa, la struttura non è stata più in grado di contenere la furia degli avversari che si esaltavano man mano che realizzavano nuove marcature.

E su questo aspetto che i ragazzi dovranno riflettere perché finchè la partita è stata sullo 0-0 la squadra era sembrata ben messa in campo ed in grado di lottare ad armi pari con i suoi avversari.

Che poi, la sostanza è questa: davvero nessuno può onestamente sostenere che il risultato del campo rispecchi le potenzialità delle due squadre. C’è qualcosa di più che è venuto a galla che non poteva e non doveva emergere.

Di una cosa siamo certi: sebbene la classifica sia in questo momento deficitaria, nessuna squadra è ancora scappata via. La salvezza è ancora a tre soli punti di distanza e c’è tutto il tempo per i giocatori per dimostrare il loro vero valore, sul quale la società ha deciso di investire i suoi sforzi.

In momenti come questi bisogna fare appello soprattutto alla propria umiltà, perfidamente sottolineata dagli ultimi avversari, per ascoltare chi ha più esperienza ed aggrapparsi alla forza del collettivo per ritornare a dare in campo più di quanto singolarmente si sia in grado di dare.

Già con il Lucento….

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Juniores Reg: sfortunata trasferta a Canelli

Dopo la bella vittoria per 2-0 contro l’Ovadese, nel segno di Picariello, l’under 19 di Mister Chicco Ragazzoni cade per 2-1 nella trasferta di Canelli.

La sconfitta è del tutto immeritata ed un risultato di parità avrebbe reso giustizia alla prestazione dei ragazzi che sono stati puniti dall’unico errore commesso in fase di disimpegno. L’altra rete subita, invece, è stato un autentico “eurogol” su cui nulla ha potuto fare l’estremo difensore aronese.

La rete dei biancoverdi, invece, è giunta solo su autorete, mentre tutte le altre occasioni create sono finite in un nulla di fatto.

Dopo quattro gionate la classifica non è brillante: l’Arona è a cavallo della zona salvezza. Ma siamo certi che con prestazioni come quella di sabato, e soprattutto un pò più di fortuna, posizioni più tranquille sono alla portata dei ragazzi che, così, potranno anche guadagnare in fiducia.

Già la prossima sfida casalinga, contro il Trino che ha gli stessi punti in graduatoria, può essere l’occasione di salire su posizione più tranquille e, soprattutto, più vicine a quelle che i ragazzi meritano.

 

Arona – La Biellese 0-2

Per la seconda volta consecutiva l’Arona esce dal campo senza aggiungere punti alla sua classifica.

Questa volta però non si può dire che il risultato sia figlio della differenza tecnica tra le due squadre, come nel caso della partita con il Borgomanero. La Biellese, tutto sommato, non ha fatto molto per vincere la partita, se non sfruttare in modo implacabile le poche azioni che è riuscita a creare. L’esatto contrario ha fatto l’Arona che ha colpito un palo, una traversa, ed ha clamorosamente gettato alle ortiche due straordinarie occasioni capitate sui piedi di Briola ed Usei.

La squadra si è presentata in campo con il giusto atteggiamento, ma pian piano tutto quello che poteva andare storto lo ha fatto, e l’Arona non è riuscita a giocare oltre i suoi limiti, cosa che in questo inizio di stagione le era sempre riuscito.

E’ stata comunque una brutta partita, per colpa anche di un terreno di gioco ridotto veramente male, e che finalmente sarà sistemato già a partire da oggi.

Da segnalare, infine, l’ottimo esordio di Terzi, che ha rimpiazzato Riccio alla fine del primo tempo.

A questo punto, però, i rimpianti non servono a nulla: è necessario mettersi alle spalle questo primo difficile mese di calendario e cominciare a concentrarsi sul prossimo impegno con l’Aygreville, che a sorpresa è andato a vincere in casa della capolista Vanchiglia, con una doppietta di Zlourhi. Obiettivo: tornare dal campo aostano con un risultato utile.

Forza ragazzi: rispetto per tutti e paura di nessuno!

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