De Giorgi e il gol n.2.500

5 marzo 2017.

L’Arona è la capolista del girone A del campionato di promozione. Dopo 21 partite giocate l’Arona ha 50 punti e il vantaggio sulla seconda, il Piedimulera, è di sette punti.

Il calendario prevede per l’Arona la trasferta di Ponderano squadra che, con i suoi 22 punti, è invischiata nella lotta per non retrocedere.

Il destino delle squadre che sono in vetta alla classifica è noto: chiunque cercherà di batterti con tutte le sue forze per dimostrare a se stessi e al loro pubblico che, in fondo, la squadra non è così brutta come dice la classifica.

Il Ponderano non sfugge a questa regola.

Nel primo tempo le due squadre si studiano come fosse una partita a scacchi.

Nel secondo tempo il Ponderano accende la miccia e, neanche il tempo di entrare in campo, Patti manda in vantaggio i nerostellati.

L’Arona accusa il colpo, fatica a riprendersi, ma piano piano prende il controllo del campo. Il pari arriva al 30′.

Lo scorer è Pippo De Giorgi.

Il gol del giovane aronese viene vanificato, sul piano del risultato finale, ancora da Patti che al 43′ beffa la difesa dell’Arona e segna il 2-1 finale.

Al termine della partita nello spogliatoio aronese la delusione è evidente. Quella sconfitta non scende giù a nessuno.

Ma quel gol ha un valore storico: è il gol n.2.500 della storia post-bellica dell’Arona e a segnarlo è stato un giovane giocatore che si sta distinguendo per il contributo che porterà alla vittoria finale del campionato.

Pippo si è poi allontanato dall’Arona. Ha seguito Mister Ferrero al Verbania e poi ha seguito altre vie.

Oggi è di nuovo nella rosa dell’Arona, pronto a scrivere altre pagine memorabili.

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