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DIAMO I NUMERI: LUCA PORCU

Luca Porcu si appresta a sedere sulla panchina dell’Arona per la quarta stagione.

La prima risale al campionato di 1^ categoria 2013/2014. E’ una cavalcata fantastica. L’Arona è in testa alla fine del girone di andata. Purtroppo nel girone di ritorno, alla distanza il Fondotoce si dimostrerà più costante chiudendo con otto lunghezze di vantaggio.

Venti vittorie, sei pareggi e solo quattro sconfitte valgono “solo” un secondo posto, ma è una squadra che piace e diverte: segna 63 reti; più di due reti a partita.

Il play off contro il Dormelletto è sfortunato ma non cancella il valore di quanto fatto.

Viene riconfermato per la stagione successiva ma i risultanti sono meno fortunati. Dodici vittorie, sei pareggi e dodici sconfitte valgono un settimo posto che sigilla una tranquilla salvezza.

Le strade di Luca e dell’Arona si dividono, ma tornano ad incrociarsi nel campionato di eccellenza 2017/2018. La missione è di salvare la categoria appena conquistata grazie ad un ripescaggio.

E’ un campionato che rimane inciso nella storia dell’Arona: la salvezza viene costruita partita dopo partita, con prestazioni caratterizzate da grande cuore ed orgoglio.

La formazione tipo che Mister Porcu schiera è la seguente: Sivero, Notte, Tinaglia, Pescarolo, Mochi, Viganò, Romano, Loew, Vergadoro (Romea dopo il passaggio della punta al Borgovercelli), Lipari, Mostoni.

Si comincia alla grande: dieci punti nelle prime quattro partite, grazie anche a Sivero che para due rigori. Nel girone di andata restano memorabili la tripletta di Vergadoro contro La Biellese e la vittoria in casa della Pro Settimo con la doppietta di Joaqin Romea che si guadagna un nove sul tabellino dei giornalisti.

Si chiude i girone a 21 punti, con quattro di vantaggio sulla zona calda, ma il girone di ritorno, come sempre, vede le squadre del fondo classifica accelerare come forsennati.

La prima a staccarsi sarà il Pavarolo: l’Arona gli strappa un punto con un 2-2 sigillato da Pippo Beltrami che para un rigore a Federico Gatti (che poi andrà alla Juventus).

La seconda squadra a mollare è il San Maurizio Canavese. Poi il Piedimulera.

La Juve Domo fa fatica, ma rimane agganciata alla zona play-off, ma alla terz’ultima di campionato l’Arona va a vincere 3-1 a Domo, e si candida per la salvezza diretta. Ma il pareggio a reti bianche con il San Maurizio è una vera e propria doccia fredda: sembrava già tutto fatto e invece manca ancora un punto per salvarsi.

Si gioca l’ultima partita in casa dell’Orizzonti United. Basta un punto, ma l’Arona non vuole rischiare e parte a tutta birra: all’8′ cross da destra di Mochi, splendida girata al volo di sinistro di Gianluca Romano e palla nell’angolo lontano.

Al 36′ l’unica azione d’attacco dei locali provoca un corner: batte Beretta e Carini gira di testa in rete. Si va al riposo in parità.

Al rientro in campo l’Arona prova a cercare il vantaggio, ma non vuole scoprirsi e non riesce ad essere incisiva. L’ultimo quarto d’ora, complici il caldo e la stanchezza, vede sbocciare una tacita tregua. Luca Porcu ha portata a casa una salvezza sulla quale qualcuno aveva avanzato dubbi sin dall’inizio.

Ora, dopo qualche stagione travagliata con Verbania (retrocessione sancita pur avendo giocato una partita in meno delle altre squadre!), Dufour Varallo e Feriolo, Luca è pronto a scrivere un’altra pagina nel nostro libro delle favole. Ha una voglia matta di fare bene, e siamo tutti pronti a seguirlo in una nuova avventura.

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