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Risultati della settimana

La prima squadra non è riuscita a ribaltare il pronostico contro la corazzata Borgomanero, una squadra cinica e ben organizzata che ha saputo approfittare dei limiti dovuti soprattutto alla inesperienza di qualche Under biancoverde.

Però la linea verde fortemente voluta dalla società, e sposata convintamente da Rossini, ha dato un altro frutto: al suo esordio assoluto in Eccellenza il 2002 Alessio Ghiotti, proveniente dal Lesa, ha scritto il suo nome sul tabellino della partita, rendendo un po’ meno amara la sconfitta, almeno in prospettiva.

La nota dolente è rappresentata dalla vittoria del Baveno, che ha scavalcato la Ro.Ce. ed ha allargato il nostro divario con il sest’ultimo posto a otto punti. Non hanno raccolto punti, invece, le inseguitrici.

E’ stata rinivata per il maltempo la trasferta della Juniores ad Ovada. Il Trino (decimo in classifica) ne ha approfittato e, pareggiando in casa con la Ro.Ce., ha portato a due punti il vantaggio sull’Arona che, per l’appunto, ha una partita in meno. Il decimo posto è l’ultimo ad assegnare la salvezza senza passare dai play-out.

L’Under 17 ha subito una sconfitta casalinga contro il Borgosesia, squadra decisamente più forte e terza in classifica. Rimane inalterato il gap di 5 punti dall’Orizzonte, nel tentativo di evitare la retrocessione diretta.

Sconfitta in trasferta dell’under 16, che cede 3-0 contro il Parrocchia S.Rita e viene scavalcata in classifica cedendole il secondo posto. Ci sarà comunque tempo per riprendersi il diritto di partecipare ai play-off, forse già domenica prossima considerato il calendario.

Ben cinque i rinvii nel girone dell’under 14. La classifica è in linea generale di difficile lettura, ma la posizione dei biancoverdi è veramente complicata, considerato che la salvezza dista sette punti. Nulla è ancora perso, e fino all’ultimo non si molla!

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Arona – Acc. Borgomanero 2-4

Alla fine il Borgomanero ha vinto, ma l’Arona non è uscita vinta dal rettangolo di gioco.

Andata in vantaggio con Lorenzoni, finalmente in rete, i rossoblu hanno saputo approfittare in modo implacabaile, di ogni sbavatura avversaria ed hanno ipotecato la partita con 4 reti segnate in meno di dieci minuti a cavallo dei due tempi.

La partita si è giocata sotto la neve, ma un raggio di sole è arrivato al 36°, quando l’esordiente Alessio Ghiotti, classe 2002, proveniente dal Lesa, si è presentato nel calcio “dei grandi” con questa rete.

Bravo Alessio.


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Arona – Borgomanero: Presentazione

Era chiaro per tutti che il girone di ritorno dell’Arona doveva cominciare con un deciso cambio di passo.

Tutte le cose buone che i ragazzi di Mister Rossini avevano fatto vedere nella prima parte di campionato non avevano, infatti, prodotto il numero di punti necessario per dare una certa tranquillità alla posizione di classifica.

Moltissima parte della responsabilità della situazione era da attribuirsi all’incredibile numero di infortuni che ha falcidiato la squadra. Anche la sfortuna ci aveva messo la sua parte e praticamente, mai si è potuta vedere in campo la formazione che era stata pianificata in fase di preparazione del campionato.

La pausa sembrava cadere a fagiolo per recuperare qualcuno degli infortunati.

Sembrava, Appunto.

Perchè invece, nell’ultima amichevole, un’altra tegola si è abbattuta sui bianco verdi, che hanno dovuto aggiungere all’elenco degli infortunati anche Gningue.

Nonostante le premesse infauste l’Arona ha ricomniciato col botto: tanto cuore ma, soprattutto, punti preziosi sono arrivati grazie alla vittoria casalinga contro il Trino ed il pari in casa dell’Orizzonti.

Quattro punti su sei contro dirette rivali, impreziositi da un fantastico gol di Simone Fraglica contro una Orizzonti che si è molto rinforzata nella sessione di dicembre e, siamo sicuri, non sarà la squadra destinata ad occupare l’utlimo posto in classifica al termine del campionato.

E’ in questo contesto che l’Arona si prepara oggi a ricevere l’Accademia Borgomanero dell’ex Mister Ferrero.

La corazzata rossoblù, che punta chiaramente a far suo il campionato, non perde ormai da settembre, e troverà di fornte un’Arona ancora priva di tanti suoi effettivi che cercheranno di vendere cara la pelle e di provare a vincerla o, quanto meno, a dividere la posta.

Perchè se è vero che i rossoblù sono veramente difficili da battere è vero anche che nelle ultime due trasferte (Alicese e Baveno) sono stati costretti ad accontentarsi del pari, per di più segnando una sola rete.

L’Arona oggi non ha nulla da perdere e, per paradosso, ha un piccolo vantaggio psicologico. Come dicevano i saggi “quelli che non hanno nulla da perdere li temono anche i re”.

Chissà che oggi il re non cada….

FORZA ARONA

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Siamo piccoli ma…

È di oggi, 4 gennaio 2019, l’articolo pubblicato su Il Giornale di Arona che riporta la notizia del raddoppio delle iscrizioni nel settore giovanile della nostra società.

È un risultato di cui siamo fieri e che è uno dei primi frutti di un percorso iniziato a luglio.

La scelta di Giuliano Cherchi come Direttore Sportivo è stata determinante per la riuscita del progetto su cui stiamo investendo moltissimo, in termini di risorse e di tempo. Cherchi, vogliamo ricordarlo, è stato Osservatore del settore giovanile del Parma e del Torino negli anni dal 1992 al 2006, maturandovi un’esperienza preziosa nella valutazione dei piccoli calciatori. In anni più recenti, fra il 2013 e il 2015, ha ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo della Virtus Cusio, quando la società rossoverde vinse il campionato di Promozione e la Coppa Italia. È stato lui a volere Elena Colombo, dirigente anch’ella della società, come responsabile del settore giovanile. Vulcano di idee e iniziative, è diventata una colonna portante della struttura, e molti dei risultati ottenuti si devono proprio al suo instancabile impegno.

La collaborazione con l’Atalanta calcio, tra le  migliori società italiane nel settore giovanile, partita lo scorso luglio, è anch’essa merito del prezioso lavoro del nostro Direttore Sportivo. Ed è anche merito degli allenamenti collettivi con le squadre affiliate all’Atalanta cui partecipano i nostri ragazzi se le prestazioni dei piccoli biancoverdi sono in continuo miglioramento. Collaborazione proficua per il nostro settore giovanile, che mira a risultati sempre più performanti.

Un evento di cui siamo poi particolarmente fieri è stata la selezione di Fabio Shaqja, classe 2005, convocato dalla Nazionale Under 15 albanese per uno stage.

La strada da fare è ancora tanta, ma la voglia di raggiungere vette sempre più alte sposta l’asticella sempre più in là.

Perché se è vero, come recita la canzone cantata dal bravo Renato Rascel qualche “annetto” fa, che “siamo piccoli”, è anche vero che “cresceremo, e allora, virgola, ce la vedremo”.

Ma, nel frattempo, “dateci del lei”!

anna maria esposito

addetta stampa