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Lionello Alessandro è il nuovo DS

Il nuovo ds Alessandro Lionello

Il primo tassello ufficiale della nuova stagione, quella che ci porterà ai festeggiamenti per il centenario, è stato ufficializzato martedì mattina, quando Lionello Alessandro ha accettato di mettere a disposizione dell’Arona Calcio la sua lunga esperienza di ex calciatore, vestendo i panni del Direttore Sportivo.

Centrocampista col vizio del gol, in uscita dal Dormelletto, ha giocato anche col Verbania (dove è andato in doppia cifra nella stagione 2015/16) e con tante altre squadre di punta della nostra zona.

Tutta la famiglia dell’Arona Calcio gli dà il benvenuto e gli augura buon lavoro

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Arona – Piedimulera 3-1

La sfida di ieri non era solo una partita.

Era con questa consapevolezza che entrambe le squadre si sono presentate in campo sotto la direzione dell’arbitro Quarà della sezione di Nichelino.

Il Piedimulera si giocava la speranza di tenere aperto il suo campionato. L’Arona si giocava tanta parte di quelle chances che portano alla salvezza senza passare per gli infernali play-out.

E l’inizio della partita non è stato dei più felici, considerato che al primo affondo il Piedimulera è passato in vantaggio con un tiro di Giovanni Romano che, evidentemente, si trova a suo agio con l’Arona,  dato che ha segnato ai lacuali anche all’andata.

Ma l’Arona ha avuto la capacità di sfuggire alle sabbie mobili in cui quel gol sembrava averla cacciata (o almeno questo era il timore che serpeggiava sugli spalti) e dopo un quarto d’ora Pescarolo, su calcio di punizione, complice anche la non impeccabile posizione del giovane portiere Bionda, pareggiava i conti, riaprendo la gara.

Soltanto che, raggiunto il pareggio, l’Arona non si fermava e le folate offensive, magistralmente condotte da Demetrio Lipari, creavano non pochi imbarazzi alla retroguardia giallo blu, che doveva ricorrere spesso al fallo.

Al 35° minuto Lipari batteva una punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore, indirizzandola verso il secondo palo. Sulla palla si avventava Estefano Mochi che batteva l’estremo difensore avversario. Cosi Mochi bissava la rete segnata contro la Juve Domo, e non è davvero niente male per un difensore…

Negli ultimi dieci minuti del primo tempo l’Arona sembrava prendere fiato ed il Piedimulera prendeva campo, ma non riusciva a bucare l’attenta ed organizzata retroguardia aronese.

Il secondo tempo riprendeva con lo stesso copione del finale del primo: tanta sofferenza, ma pochi pericoli concreti. Anzi, spesso l’Arona, distendendosi in contropiede, aveva l’occasione di chiudere la partita, non riuscendovi solo per sfortuna.

A metà del secondo tempo le squadre si allungavano, forse anche per via della sosta. L’Arona faceva fatica a tenere palla quando le capitava e il Piedimulera premeva costantemente. La svolta arriva al 37° quando Violi falciava Pescarolo che si stava involando per tentare una nuova sortita. Fallo non cattivo, ma chiaramente da rosso, che l’arbitro prontamente mostrava al numero 4 ossolano.

Probabilmente era il segnale della resa. Il Piedimulera mollava la presa sulla partita che sembrava scivolare senza ulteriori sussulti verso la sua conclusione.

Al 43° Mister Porcu sostituiva Lipari (uscito tra gli applausi) con Romea,  che in due minuti aveva due occasioni: la prima prendendo palla spalle alla porta e, rientrando verso il centro del campo, tirando un sinistro che gli usciva un po’ debole.

Alla seconda occasione sfruttava un errore (uno dei pochi invero) di Mammucci ed in contropiede fulminava Galli chiudendo definitivamente la partita.

La gioia di Romea era incontenibile ed il gesto di esultanza gli costava un giallo, probabilmente figlio della gran voglia che aveva di mettere il suo marchio anche in questa partita.

Da segnalare anche il giallo, a tempo scaduto, mostrato a Tinaglia, che era diffidato e quindi salterà la trasferta di Pavarolo.

Come Porcu insegna, mai parlare dei singoli. Specialmente questa volta, perché mai come ieri è stata la prestazione del collettivo a fare la vera differenza.

Ma una eccezione la si può fare per Jacopo Pellicelli, al suo esordio in prima squadra. La sua prestazione è stata convincente e sicuramente sentiremo ancora parlare di questo ragazzo.

In ogni caso, chi ha guardato la partita avrà avuto modo di notare come ognuno è stato attento e puntuale nel rispetto delle consegne. Grazie a questo spirito l’Arona ha incassato tre punti preziosissimi che la tengono fuori dalla zona rossa della classifica.

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Arriva il 2018…

…ed è tempo di bilanci.

Il 2017 dell’Arona Calcio ci è piaciuto, ma davvero tanto. La foto della Home Page ci riassume il motivo e non c’è bisogno di aggiungere altro.

Quella festa ha segnato il secondo salto di categoria consecutivo, il che ci fa capire che anche l’anno prima non era stato niente male!

Due promozioni consecutive!!! Un sogno!!!

Eppure, malgrado ciò, abbiamo dovuto prender  l’armi e far fronte a colpi di fionda e dardi di oltraggiosa fortuna, per opporci a chi dipingeva, al nostro orizzonte, nubi funeste.

Ed allora per l’Arona Calcio l’augurio per il 2018 è quello di raggiungere una bella salvezza, che ci permetta anche di mettere le basi giuste per il prossimo anno.

Per i nostri tifosi, i dirigenti, gli allenatori, i preparatori, i magazzinieri, i giardinieri, le segretarie, gli aiutanti a vario titolo, ed a tutti i ragazzi delle giovanili, ai loro genitori, e, infine, ai giocatori della prima squadra, l’Arona Calcio augura un 2018 durante il quale ognuno possa realizzare i propri sogni in serenità ed in armonia con i propri affetti.

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Arona – Orizzonti 0-1…

…ovvero come rovinare in 90 minuti tutto quanto di buono hai costruito in due domeniche.

Era questa la sensazione che si provava nello spogliatoio al termine della partita. Era la partita perfetta per portare a casa i tre punti, chiudere in bellezza un mese stupendo, e godersi con serenità le vacanze di Natale. E invece…

Invece l’Orizzonti ha bucato la difesa aronese praticamente alla prima occasione, con un colpo di testa di Carini su palla da calcio d’angolo e dopo dieci minuti l’Arona si è trovata sotto nel risultato.

I seguenti 80 minuti sono stati un vero e proprio assedio, ma è mancata un po’ di lucidità, o di fortuna, o di grinta, che ha consentito alla squadra torinese di portare via il bottino pieno da Mercurago e lasciato agli aronesi solo tanta amarezza.

La lezione da imparare al più presto è che la “tranquilla salvezza”, obiettivo annunciato sin dall’inizio della stagione, non è un traguardo scontato. Passa per il duro lavoro del tecnico e del gruppo, fatto anche durante l’allenamento, tenendo i piedi per terra ed affrontando tutte le partite col piglio giusto. Senza lasciarsi andare a recriminazioni inutili, anche quando l’arbitro non è all’altezza della situazione (come quello di questa domenica) e senza credere che ci siano partite che “si vincono facile”.

Questa è la ricetta che serve per andare oltre l’ordinario, perché anche la salvezza  è una grande impresa.

Adesso arrivano due settimane prive di impegni ufficiali: si passano le feste in famiglia, o comunque in buona compagnia, ma si lavora già per mettere le basi per un girone di ritorno nel quale, ci auguriamo, la sorte si deciderà a restituire quanto ha tolto ai ragazzi di Mister Porcu.

FORZA ARONA!!!

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Pro Settimo & Eureka – Arona 1-2

Seconda vittoria consecutiva e seconda vittoria fuori casa. Da queste due considerazioni di pura statistica passa, in estrema sintesi, il valore della vittoria colta ieri dai ragazzi di Mister Porcu.

Dopo sei partite in cui l’Arona aveva raccolto solo due punti, il Mister ha trovato nuovi equilibri e, anche grazie agli ultimi innesti, la nuova formula ha funzionato. Eccome!

Ed ecco che dal cilindro sono uscite due prove più che convincenti, che valgono molto più dei sei punti in classifica.

Classifica che adesso è, a nostro modo di vedere, più in linea con il valore della squadra lacuale. Ma non c’è da fidarsi! Intanto perchè ci sono tre partite da recuperare e comunque perchè, come tutti si sono accorti, la classifica è cortissima ed è un attimo ritrovarsi nei bassifondi, se solo ci si rilassa più del dovuto.

L’euforia ieri era tanta, ma è importante conservare la concentrazione al massimo, perchè domenica ospitiamo l’Orizzonti e sarà un’altro scontro diretto.

Non parlo mai dei singoli” ha detto ieri Porcu in una intervista a rilasciata a fine gara, e non lo faremo neanche in queste righe. Anche perchè ieri, ed è giusto sottolinearlo, si è sentito il contributo anche di coloro che hanno fatto la lunga trasferta con la squadra, ma non hanno trovato posto che in panchina o in tribuna. Ecco, ieri ho avuto proprio quella sensanzione. Il gruppo sembrava essersi ritrovato in campo e fuori: i fraseggi con la palla, i movimenti dei giocatori, la convinzione e la determinazione. Tutto ha funzionato come il Mister avrebbe voluto e il risultato ha premiato tutti.

Adesso testa al prossimo immpegno e poi pausa natalizia con amichevole inclusa (Piedimulera).

PS: Faccio una previsione: quest’anno ad Arona andrà di moda il Tango. A buon intenditor…

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